Carnevale 2010. Da 26 anni il Sapucaì.
Il carnevale nella città meravigliosa è come la mamma, non tradisce mai: anche quest'anno sono stati quattro giorni di bagordi totali.
Il Sambodromo, costruito dal governatore Lionel Brizzola (1922-2004) su un progetto dall’architetto Oscar Niemayer, con la famosa porta a forma di bikini nella grande Piazza de Apoteosi; dal 1984 è il punto d'arrivo delle sfilate a ritmo di samba. Si trova nella parte "nuova e povera" di Rio de Janeiro, ai lati dell'avenida MARQUÊS DE SAPUCAÍ, è diviso in diversi settori ed è il 7 è il miglior punto di osservazione del carnevale. E' anche una specie di enorme "salotto": qui, nei box chiamati "camarotes" si danno infatti appuntamento le star e il jet set internazionale. Essere invitati in un camarote significa vivere il carnival al suo
Dalle 20.00 alle 06.00 hanno sfilato le 12 scuole di samba, 6 per ogni giorno.
Le allegorie delle 12 scuole si sono divise tra storia, religione, politica, arte e mestieri, l’ambiente, e gli scandali.
14/15 febbraio
Unidao de Ilha, che mancava da 10 anni. L’allegoria: Don Chiscotte della Mancia il cavaliere del sogno proibito. Alas 36, allegorie 7, totale componenti 3800. Colore, azzurro, rosso e bianco.
Imperatriz Leapoldinense, L’allegoria: Il Brasile di tutti gli dei. Alas 47, allegorie 8, totale componenti 3800. Colore, verde, oro e bianco
Unidos da Tijuca. L’allegoria: Il segreto. Alas 32, allegorie 6, totale componenti 4000. Colore, azuro e giallo..
Viradouro: L’allegoria: Il messico il paradiso dei cuori, sotto il segno del sole. Alas 34, allegorie 8, totale componenti 3600. Colore, rosso e bianco.
Salgueiro, l’allegoria: La storia senza fine. Alas 36, allegorie 7, totale componenti 4100. Colore, rosso e bianco.
Beija-Flor de Nilopolis, L’allegoria: Brillante è il sole del nuovo mondo, Brasilia, dal sogno alla realtà, la capitale della speranza. Alas 44, allegorie 8, totale componenti 3700. Colore, azzurro, e bianco.
15/16 febbraio
Mocidade, L’allegoria: Dal paradiso di Dio al paradiso della Lossuria, nessuna sa cosa ci procurerà. Alas 37, allegorie 7, totale componenti 4000. Colore, verde e bianco.
Porta da Pedra, L’allegoria: Con che vestito vengo, per la festa samba che tu mi hai invitato. Alas 34, allegorie 7, totale componenti 4200. Colore, rosso e bianco.
Portela. L’allegoria: Derubando frontiera, conquistando la libertà; Rio di pace e stato di grazia. Alas 35, allegorie 7, totale componenti 4000. Colore, azzurro e bianco.
Grande Rio. L’allegoria: Dalle gradinate alla camarota1 (= palcoVip) un Gran Rio di emozioni nell’apoteosi del suo cuore.
Alas 33, allegorie 7, totale componenti 3800. Colore, rosso, verde e bianco.
Vila Isabel, .L’allegoria: Noel, a 100 anni della nascita della poetessa Rosa Noel della Vila. Alas 33, allegorie 8, totale componenti 4200. Colore, azzurro e bianco
Mangueira, L’allegoria: Mangueira, la musica del Brasile. Alas 37, allegorie 8, totale componenti 4000. Colore, verde e rosa.
Classificati.
1° Unidos da Tijuca. Campione 2010
2° Grande Rio
3° Vila Isabel,
4°Vila Isabel
5° Salgueiro
6° Mangueira
7° Mocidade
8° Imperatriz
9° Portela.
10° Porta da Pedra
11°Uniao de Ilha
12°Viradouro. Retrocede nella classe B
Grande appuntamento il 20 febbraio per la sfilata dei primi sei: vince dopa 74 anni Unidos da Tijuca. Dopo 74 anni di attesa l’ultimo nel 1936. Con “Segreto” che ha esplorato i segreti dell’umanità, la scuola vince con 299,9 punti, conquistando il suo primo campionato nel Sambodromo Sapucaì: Il vice campione Grande Rio con 299,4, al terzo posto Beija-Flor (colibrì) L’ultima Viradouro che retrocede in seri B. Il prossimo anno entrerà il San Clemente che ha vinto il campionato di serie B. Coincidenza a parte per il secondo anno consecutivo il titolo resta nello stesso quartiere infatti nel2009 vinse Salgueiro. Fondata nel 1931 Unidos da Tijuca, è la terza scuola più antica di Rio de Janeiro e del Brasile il suo primo titolo lo conquisto con l’allegoria “ Naturezza bela do Meo Brasil”.
Nota. Le ragazze, i carri, le parate, il samba, le maschere... ma la vera attrazione del carnevale di Rio sono le splendide fanciulle (e anche le chirurgicamente perfette drags-queen...) che sfilano per le strade e mostrano tutte o quasi le loro grazie. Sono
Il momento più bello? Aspettare al Sapucaì le sfilate, stai lì in attesa con centinai e centinai di metri di gente eccitata. E poi, immaginate la scena: ancora centinai di metri - 700 - che le scuole di samba devono fare ballando, cantando e suonando. Ai lati, gradinate altissime, 88500 persone vocianti e urlanti e cantanti, sulla pista ogni scuola di samba (sono
"Che cosa significa il carnevale
Pensieri in libertà. La fiera degli immortali. Ogni anno compare nelle colonne dei giornali la fiera delle vanità. In questi giorni fanno a spallate per entrare nelle pagine dei giornali per emulare i modelli più popolari degli artisti e dei Vip nazionali. Non si risparmiano i colpi per garantirsi uno spazio in prima fila per rendersi visibili, al mondo. Nel periodo di carnevale si raggiunge il parossismo. Gli uomini del governo e quelli vicino al potere fanno a gara per stare pubblicamente vicino al presidente, la foto in prima pagina. Cosi lo fanno i cittadini con i Vip nazionali. Così le foto in prima pagina mostrano questi Vip, persone eleganti, apparentemente felici, mangiando e bevendo alla grande festa nazionale. Ma basta girare le pagine di un qualsiasi giornale o rivista brasiliana per vedere l’altra faccia della medaglia: violenza generalizzata, scontri con la polizia, scontri tra bande per il controllo della droga, assalti, scandali politici mai visti prima, crescente favelizzazione delle grandi e piccole città, per finire la minaccia di devastazione dell’intero pianeta, incominciando dall’amazzonia. Come possono stare insieme questi due scenari?.
Ogni giorno si vive di apparenza ingannatrice ignorando
Guardando attentamente questa società mi viene in mente una scena dell’apocalisse. Uno dei due anziani chiede “ queste moltitudine di persone da dove vengono? Ed il Signore rispose: queste persone vengono da una grande tribolazione”. Se i potenti guardassero con questa ottica, scoprirebbero la realtà e forse cambierebbe il destino di molta gente che potrebbe avere un piccola opportunità di sopravvivere all’olocausto in atto. Scoprirebbero che siamo tutti mortali. Allora tutte le mattine ci alzeremo ponendoci una domanda siamo immortali o mortali. Allora quanto sarebbe meno monotona la vita degli immortali.
Scheda.
Il Brasile Capitale: Brasilia Popolazione: circa 190 milioni. Religione: 90% cattolicesimo, sono presenti anche protestanti, musulmani, cristiani evangelici, ebrei e appartenenti a religioni spiritualistiche di origine africana come macumba, candomble e umbanda
Valuta: Real (2,50 R$ per 1 €) Documenti d'ingresso: passaporto. Il visto non è richiesto per soggiorni turistici.
Vaccinazioni: non c'è una regola fissa: bisogna aspettare le uscite bimestrali delle ordinanze del ministero della Sanità, dove vengono indicate quelle di volta in volta necessarie, in questo periodo è bene vaccinarsi contro la febre gialla. . E' opportuno quindi chiedere, all'acquisto del biglietto, quali procedure seguire. Clima: possiamo dire, uno per ogni regione. Le stagioni sono inverse rispetto alle nostre, ma più che per le differenti temperature, si caratterizzano per piogge più o meno abbondanti. Le temperature, comunque, sono sempre miti
Abbigliamento: comodo e leggero, con qualcosa di elegante se volete fare vita notturna nei locali
Aeroporti principali: Rio de Janeiro, San Paolo, Recife, Manaus. (per il caos, da scartare se potete San Paolo)
Superficie, oltre otto milioni e mezzo di chilometri quadrati, quasi la metà di tutto il sud America, gli scenari che il Brasile offre sono incredibilmente vari e tra loro contrapposti. Se si pensa all'Amazzonia e al suo lungo Rio si evocano immagini in netto contrasto con la spiaggia bianchissima di Copacabana ( se potete evitatela sono migliori, eleganti più sicure quelle di Arpador, Ipanema e Leblon ), così allo stesso tempo se si associa la ricchezza e il lusso dei grandi grattacieli di San Paolo o Rio de Janeiro, non si possono dimenticare le migliaia di bidonville – favelas – solo
Scoperto il 22 aprile 1500 dal navigatore portoghese Pedro Alvares Cabral, il Brasile è rimasto colonia portoghese per più di tre secoli. L'indipendenza del paese porta la data dell'anno 1822, dopo la quale divenne un impero per poi trasformarsi, nel
Trovandosi di fronte a un territorio così vasto, è difficile suggerire un periodo adatto per visitare il Paese, perché questo cambia di volta in volta a seconda della meta che si desidera raggiungere. In linea di principio possiamo comunque dire che se desiderate recarvi nella zona equatoriale dell'Amazzonia, dove il caldo umido è praticamente una costante, il periodo più adatto è quello che va da agosto a novembre, mentre nelle zone temperate come Rio de Janeiro è più indicato l'intervallo tra giugno e ottobre; infine, nel Sud è bene ricordare che il periodo invernale (maggio-agosto) è piuttosto freddo.
Ogni macroregione in Brasile ha le sue ricchezze da mostrare. Il Nord, che occupa metà del territorio brasiliano, è costituito dalla foresta pluviale amazzonica, meta preferita dagli amanti dell'avventura. Con le sue 1.800 specie di uccelli, 250 varietà di mammiferi e 1.500 specie di pesci, la regione rappresenta una immensa riserva naturale, nella quale non mancano belle città come Belém, situata sull'estuario del Rio delle Amazzoni. Ed è sempre qui che si può visitare il più grande arcipelago fluviale del mondo: l'arcipelago delle Navilhanas. Sempre a nord, ma spostandosi verso est, le splendide spiagge brasiliane sono meta di migliaia di turisti ogni anno. Il Nord-est, la prima regione a essere colonizzata dagli europei, è ricco di città dai mille volti: Salvador, famosa per le sue belle chiese e il caratteristico centro storico (il pelorinho); Recife, conosciuta per una particolare versione del carnevale e per i suoi splendidi palazzi storici; Maceiò, celebre per le sue incantevoli spiagge e Sao Luis, caratteristica per le sue eleganti facciate decorate e maiolicate. Tra le città più belle del Paese c'è sicuramente anche Brasilia. La capitale, che si trova nella regione centrale del Brasile, offre ai visitatori una stupenda architettura d'avanguardia. Questa regione è caratterizzata da una delle più grandi riserve naturali incontaminate della terra, Pantal:
Porta d'accesso al Brasile, la regione del sud-est accoglie tre grandi città: San Paolo, Rio de Janeiro e Belo Horizzonte, che offrono ai turisti interessanti itinerari culturali. Rio, calda e accogliente, annidata tra le montagne e il mare, offre le famosissime spiagge di Copacabana e Ipanema. Ma le ricchezze della regione non finiscono qui: le splendide grotte di Lapinha e Maquiné (vico Belo Horrizonte) e i rinomati centri termali di Minas sono un'attrazione turistica di grande rilevanza. Terra del "gaùcho", il sud del Brasile rappresenta la regione dove sono presenti un gran numero d'immigrati dall'Europa e, soprattutto, dall'Italia. Curitiba, capitale dello stato del Paranà, è la città dove l'influenza di questa immigrazione è più tangibile nelle forme architettoniche e artistiche. Sempre in Paranà ci sono le cascate più grandi del mondo: Iguaçu.
Considerata la vastità del paese, non c'è dubbio che per gli spostamenti interni convenga l'aereo, tuttavia è normalmente difficile riuscire a visitare più di un paio di zone. Il consiglio è dunque quello di scegliere prima della partenza gli itinerari che si desiderano seguire. A meno che non siate fra quei fortunati che possono stare in giro tutto (o quasi) il tempo che vogliono.
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