sabato 27 febbraio 2010

RIPARTONO LE OSTILITA’ TRA L’ARGENTINA E L’INGHILTERRA.

RIPARTONO LE OSTILITA’ TRA L’ARGENTINA E L’INGHILTERRA.

Riportare la contesa alle nazioni unite è l’invito del Presidente I. Lula da Silva nella dichiarazione fatta alla riunione dei presidenti dell’America Latina e Caraibica, riuniti a Cancun nel Messico.

Il giorno dopo l’appoggio unanime dichiarato dai paesi dell’America Latina e Caraibici al governo Argentino il presidente LULA ha proposto durante la riunione del Gruppo Rio, che l’ONU “ riapra il dibattito” sulla questione Argentina e Gran Bretagna.

LULA ha dichiarato e sollecita delle risposte su:

· Qual è una spiegazione geografica, politica ed economica che la GB occupi le Malvinas?.

· Qual è la spiegazione politica dell’ONU, del perché la GB occupi le Malvinas?, non è possibile che l’Argentina non sia sovrana nel suo territorio, ma la GB che dista a 14 mila km?.

E’ necessario che, i paesi dell’America Centro Meridionale e Caraibica incominciamo a rivendicare e lottare perché L’ONU ed il suo Segretario Generale entri in questa discussione e risolva la questione aperta dal 1883.

Inoltre, Il Presidente LULA ha posto con forza la questione della GB e dei membri permanenti al Consiglio di Sicurezza dell’NU, chiede una riformulazione dell’organizzazione delle presenze n seno al Consiglio e l’ampliamento della rappresentanza all’America Meridionale.

Londra ha recentemente dichiarato che accetta di riaprire la discussione ma non vuole discutere sulla sovranità.

Anche in quella parte di mondo si è scoperto un grosso giacimento di petrolio.

A Cancun è nato un nuova organizzazione senza gli Stati Uniti ed il Canadà, il nome ufficiale sarà definito entro il 2011. Faranno parte 33 paesi della America centro meridionale che potrà essere chiamata Comunità degli stati Latino Americani e Caraibici, il nome sarà definito nella prossima riunione dei paesi interessati a Caracas nel 2011. La nuova organizzazione dovrà rafforzare l’integrazione regionale con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile, stimolare l’unità regionale per il progresso e per sconfiggere la povertà ed una posizione unitaria per combattere la crisi e le trasgressioni del capitalismo.

La creazione della nuova organizzazione è un fatto storico, Cuba considera un grande successo aver iniziato la costruzione di una organizzazione regionale puramente latino-americana e caraibica .

La riunione si è chiusa con la dichiarazione di appoggio all’Argentina nella disputa con la Gran Bretagna sulla sovranità delle Malvinas.

Storia.

Alla luce del diritto internazionale, l’atto Britannico della presa delle Malvinas nel gennaio del 1883 può essere qualificato come un illecito. Si trattò di un atto della marina militare Inglese che occupò con la forza il territorio di uno stato straniero. Il comandante Onslow con il cargo CLIO occupò definitivamente nel gennaio del 1883 il territorio della provincia Unita del Rio della Plata. In questo caso delle Malvinas l’Inghilterra non invocò la conquista, ma lo fece lo stesso anche se si trattava di occupazione con la forza in tempo di pace. La commissione delle Nazioni Unite considerò l’occupazione un atto illecito di carattere continuo mantenendo con la forza un dominio coloniale occupato illegalmente.

Secondo le leggi internazionali un atto illecito genera una responsabilità che si traduce in due obbligazioni fondamentali:

· porre fine all’atto illecito, garantendo che non si ripeterà,

· riparare integralmente i danni causati.

Nel caso delle isole Malvinas la riparazione dovrebbe essere sulla base della dello sfruttamento del territorio da parte dell’Inghilterra dal 1883 ad oggi.

Pochi giorni fa il governo argentino ha presentato formale protesta all’ambasciata inglese di Buenos Aires che fa seguito alle molte richieste a partire dal gennaio del 1883, contro l’usurpazione britannica.

Le proteste Argentine a partire dal 1883, gli atti hanno i requisiti per essere considerati “ atti giuridici validi” per il diritto internazionale. L’Argentina come stato titolare del diritto di sovranità sull’arcipelago ed ha chiesto attraverso gli ambasciatori a Londra ed all’ONU:

· la restituzione del territorio occupato,

· il diritto di riunificare le Malvinas all’Argentina.

L’Inghilterra in passato aveva riconosciuto le Malvinas parte della colonia spagnola e pertanto parte dell’Argentina alla successione ed alla indipendenza dalla Spagna.

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